Le quattro fasce territoriali del Comune di Roma
e le restrizioni alla circolazione attualmente vigenti al loro interno (Anno 2012):


Il territorio del comune di Roma è stato suddiviso dal Piano Generale del traffico urbano in quattro fasce concentriche per la tutela della qualità dell’aria.

  • ZTL - Centro Storico e Trastevere
  • ZTL - Anello Ferroviario
  • FASCIA VERDE
  • Territorio del Comune di Roma
Nelle fasce sono vigenti dei provvedimenti restrittivi della circolazione più severi e permanenti verso il centro storico, lievemente meno restrittivi nell’anello ferroviario e temporanei ed emergenziali, cioè legati ai picchi dell’inquinamento, all’interno della fascia verde.


Limiti di Fascia Verde, Anello Ferroviario e ZTL a Roma
[N.B. Le strade perimetrali sono escluse dalla zona che delimitano fatta eccezione per le vie di confine tra due qualsiasi ZTL del Centro Storico]


Visualizzazione ingrandita della mappa


[Apre PDF in www.comune.roma.it]
MAPPA DI ROMA - CONFINI DI FASCIA VERDE, ANELLO FERROVIARIO E ZTL

elenco strade di confine di Fascia Verde e Anello Ferroviario


Indice degli argomenti di questa pagina:


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INFORMAZIONI

Comune di Roma
Agenzia per la Mobilità

[ l’Agenzia per la Mobilità è nata da una scissione dell’Azienda per la Mobilità - ATAC e si occupa di rilascio permessi (ZTL, parcheggi Strisce blu, bus turistici, contrassegni speciali di accesso alle ZTL per persone con disabilità), bike sharing, car sharing; gli sportelli aperti al pubblico sono in piazzale degli Archivi 40 - 00144 Roma. Call Center 06 57003]
  • TELEVIDEO grafico on line - Televideo RAI Regione Lazio città di Roma -
  • Televideo RAI 3 On Line solo testuale - Regione Lazio (visualizzazione veloce)
    • pagina 612
      Dedicato alla situazione traffico locale (Lavori - incidenti - manifestazioni - fiere - mercati - eventi sportivi e di ogni altro genere che possano ripercuotersi sulla circolazione automobilistica)
    • pagina 613
      orari ZTL
    • pagina 614
      informazioni su cambiamenti di percorsi per gli autobus e indirizzi su servizi alla mobilità
    • Emergenza Smog pagina 617
      In pagina 617/5 avvisi per i blocchi della circolazione
      N.B. I dati delle centraline sul televideo sono in forma grafica e non vengono visualizzati nella schermata testuale di questo link
ATAC - trasporto pubblico


Le Ordinanze del Sindaco relative alla mobilità privata nella città di Roma solitamente si trovano o nella home del Comune o sulla pagina delDipartimento Tutela Ambiente e del Verde - Protezione Civile


Verifica la Classe Ambientale del tuo autoveicolo o motoveicolo
(tramite targa - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)



Numeri Telefonici
Per informazioni:
Call Center Comune di Roma: 06 06 06
www.comune.roma.it
addebito alla risposta
• www.atac.roma.it
Numero verde Atac: 800 431 784 - trasporto pubblico
Numero verde servizi per disabili: 800 154 451
Contrassegni speciali Sportello H
Agenzia per la Mobilità: 06 57003
www.agenziamobilita.roma.it
• Dipartimento Ambiente Comune Roma: 06 67105457 / 06 671071253
• Numero Verde Protezione Civile: 800 854 854

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Le regole sulle restrizioni alla circolazione privata imposte dall’inquinamento atmosferico nella città di Roma sono notevolmente cambiate, relativamente alle restrizioni permanenti, emergenziali e preventive, in conseguenza della delibera 242 del 19 Luglio 2011.
Pur avendo aggiornato la pagina in conseguenza di tale delibera, vista la complessità delirante delle regole attuate, suggerirei comunque di fare riferimento ai siti istituzionali per avere certezza delle nuove misure.

RESTRIZIONI PERMANENTI

A Roma esistono diverse ZTL (Zone a Traffico Limitato); oltre alla prima e più nota ZTL del Centro (diurna e notturna) e alla ZTL di Trastevere (diurna e notturna), esistono altre tre Zone a Traffico Limitato solo notturne: Testaccio, San Lorenzo e Monti.

I varchi (i punti di accesso alle ZTL) sono dotati di pannelli luminosi elettronici a "messaggio variabile" che in effetti potrebbero risultare fuorvianti:
"varco non attivo": è possibile passare senza permesso di accesso
"varco attivo": è in atto la limitazione del traffico in quel settore ed occorre il permesso per accedervi.
Per non sbagliarsi è sufficiente sostituire mentalmente la parola VARCO con la parola ZTL.

ZTL diurne - Zone a Traffico Limitato - Centro Storico e Trastevere

  • La ZTL Centro Storico risulta divisa nei settori A, B, C, D, E, F ed è in vigore per tutto l’anno dal lunedì al venerdì h. 6,30 - 18,00 e il sabato dalle 14,00 alle 18,00 [l’orario e le giornate di attivazione potrebbero subire delle variazioni in particolari periodi dell’anno e in occasione di particolari eventi].
    All’interno dei settori A e C del centro viene ulteriormente definito il settore Tridentino che si estende a partire da Piazza del Popolo tra le vie di Ripetta e del Babuino e i cui orari di attivazione sono (?) dal lunedì al sabato h 10,00 - 18,00.
  • La ZTL Trastevere è in vigore per tutto l’anno, dal lunedì al sabato h. 6,30 - 10,00 (settore G) [l’orario e le giornate di attivazione potrebbero subire delle variazioni in particolari periodi dell’anno o in occasione di particolari eventi].
  • Quando la ZTL è non attiva (varco non attivo) l’accesso è consentito a tutti gli autoveicoli e motoveicoli che rientrano nelle categorie autorizzate a circolare in quel momento all’interno dell’Anello Ferroviario.
  • Quando la ZTL è attiva (varco attivo) l’ingresso è consentito a tutti gli autoveicoli che rientrano nelle categorie autorizzate a circolare all’interno dell’Anello Ferroviario in quel momento e che siano anche provvisti di permesso di accesso alla ZTL (residenti, autorizzati per ragioni diverse e trasporto merci con orari specifici); l’ingresso è sempre consentito a tutti i motoveicoli che rientrano nelle categorie autorizzate a circolare all’interno dell’Anello Ferroviario.
  • L’ingresso è sempre consentito a tutti i veicoli elettrici.
  • Gli autoveicoli alimentati a Metano o GPL per accedere alle ZTL durante gli orari della loro attivazione devono essere muniti di permesso di accesso.
  • Le macchine dotate di contrassegno per disabili possono entrare nelle ZTL solo dopo aver ricevuto preventivamente l’autorizzazione ed il contrassegno speciale dall’agenzia per la mobilità (altrimenti le telecamere segnalerebbero un’infrazione).

ZTL Notturne

ZTL Centro Storico, ZTL Trastevere, ZTL Monti, ZTL Testaccio
  • venerdì notte: dalle 23.00 alle 3.00 del giorno seguente
  • sabato notte: dalle 23.00 alle 3.00 del giorno seguente
ZTL San Lorenzo
  • mesi di Maggio, Giugno, Luglio, Settembre e Ottobre: dal mercoledì al sabato, dalle 21.00 alle 3.00 del giorno seguente
  • mesi da Novembre ad Aprile: venerdì e sabato, dalle 21.00 alle 3.00 del giorno seguente
  • mese di Agosto: non attiva

uscire dalle ZTL attive
Nel caso si sia entrati privi di permesso in ZTL in orario consentito e sia poi scattato l’orario di attivazione, quando la ZTL è attiva oltre ad essere vietato l’accesso all’area se privi di permesso è anche vietata la circolazione all’interno della stessa, mentre è consentito mantenere la macchina parcheggiata; le telecamere, al fine della verifica dei permessi delle autovetture, controllano solo gli ingressi alla ZTL e non le uscite o l’interno dell’area; tuttavia se fermati dai vigili urbani si è comunque in contravvenzione.


Gli orari di attivazione delle ZTL sono consultabili a cura dell’agenzia per la mobilità, prestando attenzione al fatto che eventuali variazioni agli orari generali dovrebbero essere contenute nella sezione primo piano.

ZTL - Zona a Traffico Limitato - Anello Ferroviario (Restrizioni Permanenti)

Nella cartellonistica stradale l’Anello Ferroviario viene indicato semplicemente come ZTL, ma non si deve confondere con le altre ZTL: nella ZTL dell’Anello Ferroviario il traffico è interdetto a determinate categorie di veicoli non rispondenti alle direttive anti inquinamento, mentre nelle ZTL propriamente dette, che rimangono tutte (diurne e notturne) interamente incluse nell’anello feroviario, il traffico è regolato, oltre che dalle medesime restrizioni, anche dal permesso di accesso ed i loro varchi di ingresso sono controllati dalle telecamere e caratterizzati dai pannelli elettronici.


• Le nuove regole definite dalla delibera 242 del 19 Luglio 2011 sono in vigore dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012:
divieto permanente di accesso e circolazione dal Lunedì al Venerdì per le 24 ore all’interno dell’Anello Ferroviario per benzina euro 0 e 1, gasolio euro 0,1 e 2, moto 2 o 4 tempi, 2, 3 o 4 ruote euro 0 e 1.
• Da Aprile ad Ottobre 2012, si ritorna invece alle vecchie regole, ossia benzina euro 1, diesel euro 2 e moto euro 1 possono di nuovo tornare a circolare.
• Da novembre 2012 le regole introdotte nella delibera 242 del 19/07/2011 entrano in vigore in modo definitivo.

Le restrizioni all’accesso nell’Anello Ferroviario sono in vigore per tutto l’anno, dal Lunedì al Venerdì per le 24 ore esclusi Sabato, Domenica e festivi infrasettimanali
L’ingresso all’anello ferroviario è sempre consentito agli autoveicoli e motoveicoli meno inquinanti:
• Tutti gli autoveicoli a benzina "Euro 2" e successivi e veicoli diesel "Euro 3" e successivi.
• Tutte le auto elettriche, ibride e quelle alimentate a metano o GPL.
• Tutti i motoveicoli a 2, 3 o 4 ruote, 2 o 4 tempi, "Euro 2" e successivi.

divieto di circolazione permanente dal Lunedì al Venerdì per le 24 ore [esclusi sabato e festivi] all’interno dell’Anello Ferroviario per:

  • veicoli benzina "euro 0" e "euro 1"
  • veicoli diesel "euro 0", "euro 1" ed "euro 2" (anche veicoli commerciali)
  • moto e motorini a 2 tempi a due, tre o quattro ruote "euro 0" ed "euro 1"
  • ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi a due, tre o quattro ruote "euro 0" ed "euro 1"
    La deroga che consentiva la circolazione ai motoveicoli a 4 tempi euro 0 è infatti scaduta il 31 Dicembre 2009, se pure qualcuno ipotizza che la delibera di Giunta Comunale n. 615 del 15/11/2006, in cui si stabilisce il divieto di circolazione per le moto euro 0, così come è stata scritta non sia valida per i quattro tempi in quanto il divieto è espressamente riferito solo ai due tempi e una deroga non può ampliare il campo di applicazione del dispositivo cui deroga ma solo restringerlo.

Quindi nel caso non siano in atto provvedimenti emergenziali e/o preventivi di restrizione del traffico, la circolazione nell’Anello Ferroviario è consentita a tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori purchè siano provvisti del Bollino Blu e non rientrino nelle categorie sopra elencate.
Deroghe provvisorie al divieto di circolazione all’interno dell’Anello Ferroviario (dal 1 Novembre 2011 al 31 Marzo 2012)
• Se il conducente è residente in Anello ferroviario può circolare con auto benzina euro 1, auto diesel euro 2, moto a 2, 3, o 4 ruote, 2 o 4 tempi euro 1. (Vedi Ordinanza del Sindaco O.S. n° 245 del 28.10.2011, valida fino al 31 Marzo 2012) (vedi anche riassunto tabellare).

Deroghe permanenti al divieto di circolazione all’interno dell’Anello Ferroviario
• Sono esentati dal divieto tutti i veicoli muniti di contrassegno per persone disabili.
• Sono esentati dal divieto i veicoli alimentati a GPL o metano.


Per Bus turistici vale deliberazione del Consiglio comunale n° 37 del 12 Aprile 2010.

Nessuna deroga è prevista per gli autoveicoli, motoveicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico, che sono quindi sottoposti al divieto di circolazione nell'Anello Ferroviario nei giorni feriali; sono i cosidetti "veicoli storici" che risultino iscritti ad uno dei registri autorizzati: A.S.I., storico F.M.I., storico Lancia, italiano Alfa Romeo, italiano FIAT (vedi Art. 60 del Codice della Strada).
Secondo quanto dicono allo 060606 i veicoli storici erano derogati fino all'entrata in vigore dell'ordinanza 245 del 28/10/2011, che farebbe decadere tale deroga; quando l'ordinanza scadrà potranno nuovamente tornare a circolare (fino a Novembre 2012).
Il punto è però che la delibera 242 e relativa ordinanza 245 si riferiscono solo alle nuove restrizioni in anello ferroviario e le deroghe nella 245 si riferiscono alle classi ambientali citate nella stessa, ovvero benzina euro 1, diesel euro 2, moto euro 1; le restrizioni alle benzina euro 0, diesel euro 0 e 1, moto euro 0 resteranno in vigore per altra ordinanza; ma allora come le vecchie restrizioni restano in vigore per altro atto così anche le deroghe definite in tale atto resteranno valide per le classi ambientali prese in esame; non essendo indicato il contrario tutte le deroghe presenti in tale precedente ordinanza restano valide.
Quindi secondo me i veicoli storici euro 0 che prima della emanazione della 245 erano derogati sono ancora derogati.
Si può osservare che nel riassunto tabellare della o.s. 245 del 28 ottobre 2011 i mezzi storici sono derogati; la stessa tabella aggiornata al 10 gennaio 2012 proibisce invece la circolazione dei mezzi storici... qualche dubbio lo avevano pure alla "u.o.studi e applicazione normativa - sezione Polizia Stradale - reparto studi e coordinamento organizzativo", ufficio che si occupa della interpretazione di leggi e regolamenti e della emanazione di circolari per una corretta ed uniforme applicazione delle norme di polizia stradale e che ha redatto la tabella.

FASCIA VERDE

• La fascia verde ha un perimetro ridotto rispetto al Grande Raccordo Anulare, consentendo di accedere ai parcheggi di scambio ed ai capolinea del trasporto pubblico; in sostanza la fascia verde è delimitata dal tracciato del Grande Raccordo Anulare con l’esclusione di QUATTRO ZONE denominate ZONA A, ZONA B, ZONA C e ZONA D aventi un perimetro le cui vie si intendono ammesse alla circolazione.
• Questa fascia delimita l’area di territorio entro cui vengono emanati provvedimenti emergenziali che limitano la circolazione veicolare nei casi di emergenza (superamento dei limiti stabiliti dalla normativa nelle centraline di monitoraggio).
• In questa fascia vengono attuati i provvedimenti di divieto di accesso e circolazione relativi alle Restrizioni Preventive alla Circolazione e conosciuti come "Giovedì a targhe alterne" e "domeniche ecologiche".
• Quindi nel caso non siano in atto provvedimenti emergenziali e/o preventivi, la circolazione nella fascia verde è consentita a tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori purchè provvisti del Bollino Blu (vale anche per i veicoli di altre province).

TERRITORIO COMUNALE

• Tutto il territorio comunale è permanentemente sottoposto al divieto di circolazione per i veicoli che non abbiano effettuato il controllo dei gas di scarico (BOLLINO BLU) negli ultimi dodici mesi.
Lo stesso divieto riguarda, con cadenze diverse, tutti i motoveicoli e ciclomotori.
Anche le macchine delle altre province devono essere provviste del bollino.

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RESTRIZIONI STRAORDINARIE - MISURE DI EMERGENZA (all’interno della Fascia Verde)

FASCIA VERDE - Divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti dovuto al superamento dei limiti nelle centraline di monitoraggio

Nuove regole in base alla delibera 242 del 19 Luglio 2011

• In fascia Verde il blocco emergenziale dalle 7.30 alle 20.30 viene attuato il giorno immediatamente successivo alla prima giornata di superamento dei limiti in almeno una delle centraline qualora le previsioni modellistiche del’Arpa prevedano una prosecuzione di condizioni meteo sfavorevoli; il blocco viene proseguito nei giorni successivi con medesime regole e finquando non venga revocato il divieto di circolazione in seguito alla mutata situazione meteorologica; quindi:

al secondo, terzo, quarto e quinto giorno consecutivo di superamento dei limiti è attuato il divieto di circolazione dalle ore 7.30 alle 20.30, all’interno della Fascia Verde per
  • autoveicoli a benzina "euro 0" e "euro 1"
  • ciclomotori e motoveicoli (due, tre o quattro ruote) a due tempi "euro 0" e "euro 1"
  • autoveicoli (compresi i commerciali) diesel "euro 0", "euro 1" ed "euro 2"
  • tricicli e quadricicli diesel "euro 0" ed "euro 1"
  • motoveicoli a quattro tempi, (2, 3 o 4 ruote) (minicar) "euro 0" e "euro 1"
deroghe al blocco per veicoli più inquinanti:
Veicoli muniti del contrassegno per persone invalide
Veicoli alimentati a metano e a GPL

Riguardo le restrizioni emergenziali in fascia verde i veicoli autorizzati ASI non godono di alcuna deroga.
Nessuna deroga è prevista per i residenti all'interno della fascia verde.

la lista completa delle 13 deroghe è in allegato V - A) pagina 15 della deliberazione.

• il quarto giorno consecutivo di sforamento dei limiti consentiti (e quindi al terzo giorno consecutivo di blocco per le auto maggiormente inquinanti), osservate le previsioni Arpa per i tre giorni seguenti, viene eventualmente deciso per il sesto e settimo giorno di superamento dei limiti un blocco a targhe alterne in fascia verde, in orario dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00 per tutti gli autoveicoli eccettuati gli euro n, dove n è il numero che individua l’ultima generazione al momento dell’emanazione del provvedimento; quindi quando vengono istituite le targhe alterne possono circolare le sole benzina euro 5, diesel euro 5, motocicli 4 tempi euro 3.

Riguardo i diesel nella delibera non viene citato il FAP (filtro anti particolato); ad esempio nell’ordinanza del sindaco relativa al blocco di domenica 20 Novembre vengono citate le sole vetture diesel euro 5; quindi le euro 4 con o senza fap sono sottoposte ai provvedimenti di blocco a targhe alterne;
È evidente che sarebbe più corretto tener conto del valore assoluto di inquinanti rilasciati da un veicolo e quindi tener anche conto della cilindrata di una macchina, oltre che della classe ambientale, in quanto è ragionevole pensare che una 3000 di cilindrata euro 5 inquini più di un 1300 euro 4 col FAP... ma purtroppo gli interessi economici predominano su ogni altra scelta e costringere tutti a cambiare macchina ogni 4 o 5 anni è il sogno di ogni commerciante di automobili ed anche di qualche politico.
Diminuendo il numero di anni in cui la vettura è utilizzabile il valore della macchina diminuisce nel tempo con una velocità che non trova giustificazione nella realtà.
Si deve anche ricordare che non è solo l’utilizzo della macchina a produrre inquinamento: rottamare una macchina e produrne una nuova ha infatti i suoi costi in termini di danni ambientali ed è evidente che per un certo numero di anni la vecchia macchina più inquinante produrrà complessivamente costi ambientali nettamente inferiori a quelli provocati dalla sua rottamazione e conseguente produzione ed utilizzo di una nuova macchina che inquina un poco meno.



Al sesto e settimo giorno consecutivi di sforamento dei limiti:
  • permangono le precedenti limitazioni per tutte le auto e moto più inquinanti, con orario dalle 7,30 alle 20,30 a prescindere dalla targa;
  • vengono inoltre istituite le targhe alterne in fascia verde dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00 per
    • veicoli benzina euro 2, euro 3 ed euro 4
    • veicoli diesel euro 3 ed euro 4
    • motoveicoli a 2 tempi, a 2, 3 o 4 ruote euro 2 ed euro 3
    • tutti i motoveicoli a 4 tempi, a 2, 3 o 4 ruote euro 2 (motocicli, tricicli e quadricicli) esclusi i ciclomotori
    • motoveicoli a 4 tempi, a 3 o 4 ruote euro 3
    Se il sesto o settimo giorno cadono in giorno festivo potrebbe essere adottato un blocco totale anziché a targhe alterne.
    La prima giornata di blocco a targhe alterne si applica alle targhe dispari; ogni successiva giornata di blocco interesserà veicoli con targa alternata rispetto alla precedente giornata; la giornata viene alternata anche se non consecutiva, cioé tra due giornate a targhe alterne possono anche intercorrere giorni di libera circolazione.
    Ovviamente per determinare il pari o dispari si deve considerare l’ultima delle cifre presenti nella targa, non tenendo alcun conto delle lettere.

    Riguardo l’orario per le targhe alterne indicato nella delibera 242, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, in realtà è stato applicato nelle ordinanze del Sindaco un differente orario: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21.
    Vedi la prima ordinanza relativa al blocco a targhe alterne relativa alla giornata a targhe alterne del 1 dicembre 2011:
    Ordinanza del Sindaco O.S. n° 31 del 29 novembre 2011


    deroghe al provvedimento delle targhe alterne
    Veicoli con contrassegno invalidi
    Veicoli a trazione elettrica e ibridi
    Veicoli alimentati a metano e a GPL

    La lista completa delle 28 deroghe è in allegato V - B) pagina 15 della deliberazione.
    Tuttavia le reali deroghe verranno indicate integralmente nell’ordinanza del Sindaco relativa allo specifico blocco; per ogni giorno di blocco viene infatti emessa una ordinanza basata sulla delibera 242; nella ordinanza potranno allora essere aggiunte ulteriori deroghe, ed è tale ultima lista quella da osservare.
    Riguardo la deroga 5 V B della delibera 242, relativa alle moto a 4 tempi e 2 ruote, nel PDF si sono evidentemente scordati di aggiungere euro 3.
  • possono circolare sempre indipendentemente dalla targa:
    • benzina euro 5
    • diesel euro 5
    • ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi euro 2
      N.B. I ciclomotori sono veicoli a 2 o 3 ruote con cilindrata inferiore o uguale a 50 cc; vedi Art. 52 del Codice della Strada; tale deroga è stata introdotta nelle ordinanze più recenti, pur non essendo presente nella delibera 242; vedi ad esempio ordinanza sulle targhe alterne per il 16 Gennaio 2012.
    • motocicli (a 2 ruote) a 4 tempi euro 3
      N.B. Si utilizza il termine motociclo per indicare un motoveicolo a due ruote destinato al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente. I motoveicoli si suddividono complessivamente in ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli.
      Quindi direi che le minicar euro 3 sono comunque interessate dalle ordinanze sulle targhe alterne dal momento che nella ordinanza è scritto motociclo, non motoveicolo. Vedi Art. 53 del Codice della Strada .
      Leggendo l’articolo 53 mi resta tuttavia qualche dubbio; in particolare al punto 1 a) dell’originale articolo si capisce che un ciclomotore è anche motociclo, mentre mi manda in confusione la modifica introdotta dal D.M. 31 gennaio 2003, dove al punto 2 della nota presente nella pagina linkata parrebbe che ciclomotore è cosa differente da motociclo ...; in tal caso i ciclomotori euro 3 non potrebbero circolare, il che è ovviamente assurdo in quanto gli euro 2 possono .... ma non potrebbero tentare di scrivere delle regole un tantino più comprensibili anche da chi non ha studiato giurisprudenza??
Dopo il settimo giorno verrano presi provvedimenti i "più idoneii atti a contenere l’inquinamento in modo commisurato al grado di rischio in essere" (!?).

Dipartimento Tutela Ambiente e del Verde - Protezione Civile - ordinanze del Sindaco e avvisi sui blocchi
Regole attuali
Le regole stanno evidentemente divenendo di una complessità spropositata e sono state assai poco pubblicizzate (personalmente a fine settembre ho scoperto di non poter praticamente più utilizzare la mia obsoleta diesel euro 2 dal primo di novembre - cioé 35 giorni dopo).

Fate sempre riferimento a quanto riportato sui siti istituzionali:
Televideo
Comune di Roma
Agenzia per la mobilità


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Come capire se è in atto il divieto di circolazione all’interno della fascia verde per i veicoli più inquinanti


N.B. Il preavviso è normalmente estremamente breve.
I blocchi possono accadere in qualunque giorno dell’anno; le regole che fanno scattare il blocco sono notevolmente cambiate in senso restrittivo e se prima solitamente i blocchi accadevano nei soli mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo, prevedo che con le nuove regole i blocchi potranno accadere da Ottobre ad Aprile, e nei tre mesi invernali i giorni di blocco saranno molti di più dei giorni senza blocco. (Una sola centralina che superi i limiti invece di tre centraline e che il limite venga superato per un sol giorno invece di tre giorni consecutivi)
Calendario blocchi della circolazione
Dal momento che i provvedimenti sono presi ogni giorno per quello successivo in base ai dati giornalieri delle centraline di monitoraggio, non esiste alcun calendario; nei mesi critici una volta che si verifica un aumento dello smog, essendo le misure prese di fatto inefficaci in quanto colpiscono una minima percentuale del parco macchine circolante (limitandosi a bloccare euro 0 e 1 e diesel euro 2, e fatte salve le numerosissime deroghe, molte riguardanti camion, furgoni e bus), si tornerà in condizioni giudicate non critiche solo in conseguenza di un cambio della situazione meteorologica, con l’arrivo di pioggia o di forti venti.
  • attualmente l’unico sito web che informi i cittadini sulla attuazione dei blocchi alla circolazione con tempestività e con regolarità è il televideo Rai del Lazio - pagina 617; alternativamente occorre telefonare allo 060606.
  • televideo regione Lazio - Emergenza Smog - pagina 617/5 del Televideo Regionale di RAI 3 Segnalazione dei Blocchi Emergenziali.
    Purtroppo la pagina non riporta la data di aggiornamento e quando non ci sono blocchi alle volte resta il messaggio del giorno precedente; non è il massimo della chiarezza ed a volte può venire il dubbio se sia stata aggiornata o meno; comunque nel 2012 ha sempre segnalato l'eventuale blocco almeno dal giorno prima.
  • pagina 617/2 di televideo - Regione Lazio - qualità dell’aria
    Si potrebbe tentare di prevedere se verranno adottate le targhe alterne o i blocchi totali festivi se solo esistesse uno storico dei blocchi. Infatti basterebbe contare il numero consecutivo di giornate in cui si è avuto lo sforamento dei limiti sapendo che al sesto giorno consecutivo scattano le targhe alterne.
    Guardando in "andamento settimanale" se le giornate sono color rosso (non accettabile) o violetto (scadente) il limite è sicuramente superato; se invece una giornata è segnata in giallo (mediocre), allora può accadere che in tale giorno si sforino i limiti come può non accadere. Insomma i giorni segnati in giallo non danno una diretta corrispondenza col blocco o meno del traffico; di più può anche accadere che giornate in rosso o arancione possano invece essere state di libera circolazione.
    In definitiva non esiste un modo per sapere se un dato giorno passato corrispondeva ad un blocco o meno e di conseguenza non è semplice contare i sei fatidici giorni... quindi per conoscere le date delle targhe alterne bisogna accontentarsi dei due giorni di preavviso.
  • telefonare al Call Center del Comune
    Chiama Roma 06 06 06.
  • Arpa del Lazio L’Arpa è ufficialmente incaricata delle misurazioni della qualità dell’aria; nella colonna destra della pagina è possibile scaricare i report giornalieri (giorno precedente) in formato pdf.
    Non riesco a trovare una corrispondenza chiara tra quanto riportato nelle tabelle dell'arpa ed i giorni di blocco; sembra che il blocco venga deciso non per il giorno dopo ma per due giorni dopo.

    Sul sito Arpa/aria sono conservati tutti i reports giornalieri a partire dal 2006.
    Dalla form seguente è possibile accedere a quelli relativi alla città di Roma.
    Inserisci una data valida - richiede JavaScript attivato.
  • altri siti segnalano l’attuazione dei blocchi in fascia verde ma lo hanno sempre fatto (almeno fino ad oggi) in modo saltuario.


I siti linkati nell’ultimo punto non segnalano praticamente mai i blocchi che avvengono per quei 4 sfigati che possiedono euro 0 e euro 1; a parte la totale mancanza di rispetto nei confronti di una ristretta fascia di cittadini che avrebbero il diritto di essere informati da ogni sito istituzionale, io non riesco proprio a capire una cosa: vengono istituite le domeniche ecologiche per sensibilizzare la popolazione, ma quando c’è il blocco per i soli "veicoli più inquinanti", e quindi quando in città è presente una concentrazione di inquinanti atmosferici potenzialmente nociva per la salute della cittadinanza e sarebbe quindi importante rendere nota a tutti la situazione, sia per porre in atto quelle misure atte a preservare la salute personale, sia per creare una maggiore consapevolezza rispetto al problema dell’inquinamento, sia per cercare di ridurre la produzione di elementi inquinanti (evitare di usare l’auto, ridurre riscaldamento), la notizia passa sotto il totale silenzio da parte dei siti istituzionali. Ma per sensibilizzare la cittadinanza non sarebbe importante intanto cominciare a rendere noto in tutti i modi possibili che i dati sull’inquinamento sono pericolosi per la salute, in quei giorni in cui si ha lo sforamento dei limiti prefissati? Quale la logica nell’organizzare le domeniche ecologiche e poi non informare la gente nei giorni in cui l’inquinamento è elevato? e come fa' la gente a sapere che in quei giorni dovrebbe tenere il riscaldamento più basso per cercare di ridurre l’inquinamento o dovrebbe cercare di evitare luoghi particolarmente inquinati, tenere le finestre chiuse e forse anche i bimbi in casa? forse perché la situazione non è poi così grave? ma se la situazione non fosse poi così grave, perché allora alcuni cittadini in quelle stesse giornate non possono circolare con la propria auto? e cosa dire poi della incredibile lista di deroghe?

Domenica 20 novembre è stata pubblicizzata come una giornata ecologica, tutti in bicicletta, passeggiate all’aria aperta e bambini in libertà; ma in quello stesso giorno numerose centraline segnalavano lo sforamento dei limiti consentiti per gli inquinanti, come accaduto il giorno prima ed il giorno dopo... ma in tale situazione non si doveva evitare di esporsi troppo all’aria aperta?? vedi ad esempio: Istruzioni della Commissione Politiche Sanitarie di Roma Capitale. Confesso di cominciare ad avere le idee un poco confuse: ma quando c’è il blocco del traffico dovuto all’inquinamento ci si deve chiudere in casa o si deve uscire a correre e pedalare?

Penso sarebbe il caso di rivedere il concetto di "bel tempo"; c’è l’alta pressione ed il sole? ma che bella giornata! NO!! Non è esattamente così! Perlomeno non a Roma! io penso che una bella giornata sia quando c’è un bel venticello, e qualche nuvoletta qua e là!
Ma perché in tutte le previsioni del tempo sono così felici di annunciare alta pressione e sole in inverno, invitando anzi i cittadini ad uscire e a godersi la bella giornata, quando invece i dati sull’inquinamento dicono che proprio in quei giorni l’aria è irrespirabile? Perché i meteoròlogi ragionano tutti secondo stereotipi così grossolani e fuorvianti?
Giornate di attuazione del blocco, anno 2011
Gennaio: 1, 2, 3, 4; 12; 16, 17, 18, 19, 20.
Febbraio: 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
Marzo: mai.

Nuova regolamentazione delibera 242 del 19/7/11
BT: Blocco Totale; TA: Targhe Alterne; nessuna indicazione: solo i 4 sfigati con euro 0 o 1.
Forse qualche giorno di blocco mi è sfuggito: mantengo questa pagina aggiornandola in modo saltuario e quindi non riesco più a stargli dietro in quanto richiederebbe un controllo giornaliero. Tuttavia, dal momento che non esiste alcun sito ove sia possibile trovare uno storico dei blocchi, mi pare comunque utile cercare di tenerne traccia.

Ottobre: almeno 2 giornate isolate.
Novembre: 16, 17, 18, 19, 20(BT); 23; 27, 28, 29, 30,
Dicembre: 1(TA), 2(TA); 9, 10, 11; 26; 29, 30, 31,
Giornate di attuazione del blocco, anno 2012
Gennaio: 1, 2, 3; 10; 12, 13, 14, 15, 16(TA), 17(TA); 19, 20, 21; 23, 24; 26; 29, 30, 31;
Febbraio:

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RESTRIZIONI PREVENTIVE o di sensibilizzazione ecologica

Ovvero giornate ecologiche delle "targhe alterne" e delle "domeniche ecologiche"

Restrizioni Programmate per il 2012 (all’interno della Fascia Verde)

La decisione di attuare tale tipologia di restrizioni alla circolazione con una funzione di sensibilizzazione dei cittadini sul problema dell’inquinamento fu per prima presa dalla giunta Veltroni; il sindaco Alemanno aveva invece deciso di eliminarle ma con la delibera 242 del 19 Luglio 2011 ha tuttavia ripristinato le domeniche ecologiche.
Saranno 4 le domeniche con data a sorpresa tra novembre 2011 e marzo 2012 in cui vigerà il divieto di circolazione per ogni motore endotermico dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30.

Deroghe alle restrizioni programmate della circolazione nell’anno 2012 per le Domeniche ecologiche
Non sono ancora note le deroghe; non è ancora mai stata attuata alcuna domenica ecologica.
è tuttavia ragionevole attendersi che tali deroghe riguarderanno:
Autoveicoli a metano e GPL
Veicoli elettrici ed ibridi
Autoveicoli benzina e diesel euro 5
Motoveicoli euro 3, forse solo 4 tempi
Veicoli con contrassegno disabili


Le targhe alterne vengono istituite solo in caso di restrizioni emergenziali, al 6° e 7° giorno consecutivo (e forse nei successivi) di superamento dei livelli delle polveri sottili e/o di altri inquinanti oltre i limiti stabiliti (vedi sopra Restrizioni Emergenziali).

Domenica 20 Novembre 2011 è stato stabilito un blocco totale alla circolazione dalle 8.30 alle 17.30.

Anche se domenica 20 novembre è stata definita da molti organi di informazione come una delle 4 domeniche ecologiche, così non è, dal momento che le auto più inquinanti sono state bloccate a partire dal 16 novembre, secondo giorno consecutivo di sforamento dei limiti, e quindi si rientra evidentemente in quanto stabilito dalla delibera per il sesto giorno (vedi subito sopra le nuove regole), in cui la giornata a targhe alterne è stata sostituita dal blocco totale. Non giornata di sensibilizzazione quindi ma giornata di emergenza. A ulteriore conferma di ciò si osservi che l’orario stabilito per le domeniche ecologiche è differente. Tuttavia la giunta potrebbe anche decidere di sovrapporre a tale giornata di blocco una delle 4 domeniche ecologiche.

Nella delibera non viene esplicitato l’orario 8.30 - 17.30 con cui si sostituisce un giorno a targhe alterne con uno (festivo) di blocco totale della circolazione.


Restrizioni Preventive per il 2011 (all’interno della Fascia Verde)
Il Sindaco non ha emesso per il 2011 alcuna ordinanza in merito all’adozione delle misure di limitazione della circolazione veicolare note come Domeniche Ecologiche e Targhe Alterne.
Restrizioni Preventive per il 2010 (all’interno della Fascia Verde)
Il Sindaco non ha emesso per il 2010 alcuna ordinanza in merito all’adozione delle misure di limitazione della circolazione veicolare note come Domeniche Ecologiche e Targhe Alterne.
Restrizioni Preventive per il 2009 (all’interno della Fascia Verde)
Il Sindaco non ha emesso per il 2009 alcuna ordinanza in merito all’adozione delle misure di limitazione della circolazione veicolare note come Domeniche Ecologiche e Targhe Alterne.

Restrizioni Preventive per il 2008 (all’interno della Fascia Verde)
TRE DOMENICHE ECOLOGICHE TRA GENNAIO E MARZO

Domeniche di blocco totale della circolazione.
Saranno tre, tra gennaio e marzo, le domeniche in cui, dalle ore 9 alle 17, vigerà il divieto di circolazione per tutti gli autoveicoli, ciclomotori e motoveicoli all’interno della Fascia Verde [vedi Deroghe].

Le date delle tre Domeniche Ecologiche sono:
  1. 27 Gennaio 2008
  2. 17 Febbraio 2008
  3. 2 Marzo 2008

GIOVEDÌ A TARGHE ALTERNE
La limitazione della circolazione a targhe alterne è prevista all’interno della Fascia Verde, dalle ore 15 alle 21.

CALENDARIO COMPLETO anno 2008
Blocco di tutti i veicoli con Targa Pari [vedi Deroghe]
10 e 24 gennaio
7 e 21 febbraio
6 e 20 marzo
Blocco di tutti i veicoli con Targa Dispari [vedi Deroghe]
17 e 31 gennaio
14 e 28 febbraio
13 e 27 marzo

Inoltre in tutti i giovedì a targhe alterne dovranno fermarsi, a prescindere dal numero di targa
  • autoveicoli a benzina o diesel "euro 0"
  • ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli a due tempi "euro 0"
  • autoveicoli (compresi i commerciali) diesel "euro 1" ed "euro 2"
  • tricicli e quadricicli diesel "euro 0" ed "euro 1"
N.B.
Qualora un giorno di blocco emergenziale dovesse corrispondere ad uno dei giovedì a targhe alterne, il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti interessati dal blocco per le "targhe alterne" è in vigore dalle 7.30 fino alle 21.00
Qualora il giorno del blocco emergenziale dovesse corrispondere ad una domenica ecologica il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti è in vigore dalle 7.30 alle 20.30

DEROGHE relative anno 2008
Le uniche deroghe previste nel 2008, sia per le targhe alterne sia per i blocchi totali del traffico, riguarderanno i veicoli a basso impatto ambientale:
  • veicoli alimentati a gpl, metano, ibridi, elettrici
  • le auto a benzina "euro 4"
  • le auto diesel "euro 4" con FAP montato di serie
  • moto "euro 3"

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MULTE PER I TRASGRESSORI

  • Per infrazione al divieto di circolazione la multa è passata da 71 € a 155 €
  • Per i veicoli sprovvisti di bollino blu la multa prevista è di 70 euro (e, se il caso, viene aggiunta ad altra multa)
  • Per l’accesso nella zona a traffico limitato senza la prescritta autorizzazione la multa è di 74 euro (se pagata entro due mesi dalla notifica) più 11 euro e 5 centesimi per la notifica; la contestazione immediata non è prevista; la notifica deve avvenire entro 3 mesi dall’infrazione; il ricorso presso il giudice di pace costa 30€, 8€ di marca da bollo e una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Comune di Roma - Dipartimento risorse economiche - vademecum contravvenzioni

L’ufficio contravvenzioni è situato in via Ostiense 131 L.



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Pagina modificata il
1 Febbraio 2012